IL MINISTRO BRAMBILLA IN BTC: AVVIATA LA COSTITUZIONE DEL CONVENTION BUREAU NAZIONALE.

Data : 2 Lug 2010

Il convention bureau nazionale avrà la forma di una S.p.A. a capitale pubblico: il Ministro riafferma la volontà di sostenere il settore con interventi continuativi e oltre 35 milioni di giornate di presenza congressuale.



2 LUGLIO 2010 – La seconda giornata di BTC, la fiera italiana del settore meeting, eventi, congressi, viaggi di incentivazione e turismo d’affari, si apre all’insegna dell’ottimismo dopo gli annunci del Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e i dati dell’Osservatorio Congressuale Italiano.

Ieri, alla conferenza stampa di apertura di BTC, il Ministro ha annunciato di avere dato avvio alle procedure che porteranno alla costituzione del convention bureau nazionale, una S.p.A. a capitale pubblico che opererà in accordo con le imprese del settore congressuale. «La classifica internazionale stilata da ICCA (International Congress and Convention Association) ha visto il nostro Paese risalire dal sesto al quarto posto e posizionarsi subito dopo Spagna e Gran Bretagna» ha affermato il Ministro Brambilla. «Il dato è importante: ci dice che dobbiamo investire in questo settore perché destagionalizza il turismo. In tutti gli altri Paesi un convention bureau nazionale esiste già: noi oggi vogliamo sostenere il settore non più con interventi spot, ma con una programmazione che valorizzi le eccellenze del territorio».

Il secondo annuncio del Ministro Brambilla è stato quello di avere emanato un
decreto per istituire un comitato ministeriale di supporto al turismo congressuale che avrà il compito di elaborare gli strumenti di promozione del
comparto, fra cui un sito web e una guida cartacea dell’Italia congressuale. Infine, il Ministro Brambilla ha anticipato che la propria rappresentanza istituzionale sarà presente ai prossimi appuntamenti fieristici internazionali dedicati alla meeting industry: EIBTM a Barcellona il prossimo dicembre e la nuova IMEX America a Las Vegas nell’ottobre 2011.

Lorenzo Cagnoni, presidente del Gruppo Rimini Fiera, ha ricordato che è
prossima l’inaugurazione del nuovo Palacongressi di Rimini, una struttura di grande qualità che conferma ancora una volta l’impegno del territorio verso il settore congressuale elevandone il profilo d’eccellenza e di internazionalità. «Nonostante gli attuali scenari economici abbiamo mantenuto le previsioni secondo cui il nuovo Palacongressi triplicherà gli indici di occupazione congressuale attuali» ha affermato. «Vogliamo fare crescere BTC, strumento di supporto alla politica di sviluppo di un settore che già oggi in Italia vale circa il 30% dell’intero comparto turistico».

«BTC 2010 occupa un intero padiglione espositivo: i 320 espositori e 300 buyer presenti daranno luogo a oltre 7.000 appuntamenti finalizzati al business» ha dichiarato Paolo Audino, amministratore delegato di Exmedia, la società che organizza BTC. «Il settore congressuale ha bisogno oggi di un referente politico e di un convention bureau nazionale, ma anche di riavvicinarsi al mondo del turismo per non perdere le proprie potenzialità». E proprio in quest’ottica di riavvicinamento Audino ha annunciato che la prossima edizione di TTG Incontri, in calendario a ottobre, conterrà un workshop espressamente dedicato alla meeting industry.
«BTC ne sarà rafforzata, sfrutteremo le sinergie derivate dall’aver portato la
manifestazione a Rimini e forniremo agli operatori uno strumento di continuità con il mercato».

Positivo anche Paolo Zona, presidente di Federcongressi: «BTC a Rimini ha
ritrovato il proprio equilibrio e la propria dimensione. Il clima che vi si respira è il migliore degli ultimi due anni. Il settore congressuale esce da un 2009 molto difficile, ma ne esce rafforzato e consapevole di dover ripensare alcuni modelli di business. BTC è un marketplace, ma non soltanto: credo che l’attenzione dedicata quest’anno alla formazione, cui Federcongressi contribuisce, sia il giusto segnale affinché la manifestazione dia inizio a un nuovo corso».

La Regione Emilia Romagna crede molto nel settore congressuale, ha affermato l’Assessore regionale al Turismo Maurizio Melucci. «Abbiamo deciso di stanziare otto milioni di euro per la riqualificazione degli alberghi congressuali e, insieme ai convention bureau regionali, ci impegneremo sulla riorganizzazione della promozione e commercializzazione del settore per fare un ulteriore salto di qualità».

OSSERVATORIO CONGRESSUALE ITALIANO: INVERSIONE DI TENDENZA, IL 2009 CHIUDE IN RIPRESA

La tradizionale presentazione dell’Osservatorio Congressuale (promosso dalla
rivista Meeting e Congressi e dal Convention Bureau della Riviera di Rimini) si è tenuta in BTC ieri pomeriggio: Attilio Gardini, professore di econometria
all’Università di Bologna-Campus di Rimini e responsabile dello studio, ha illustrato i dati relativi all’andamento del mercato nel 2009. Sono intervenuti alla presentazione Mauro Ioli, presidente del Convention Bureau della Riviera di Rimini, Marco Biamonti, presidente di Ediman e Paolo Zona, presidente di
Federcongressi.

I dati sono complessivamente positivi, e rilevano un mercato congressuale italiano in ripresa: dopo il periodo più nero registrato alla fine del 2008, le buone performance del secondo semestre 2009 compensano ora le cadute dei primi sei mesi dell’anno.

Il 2009 si chiude così con un dato ancora negativo per quanto riguarda il numero dei meeting, fermi a quota 102.515 (-7,76% rispetto al 2008), ma con due importanti indicatori – partecipanti e presenze – in terreno positivo. Se il numero dei congressisti ospitati sfiora i 21 milioni e mezzo (pari al +2,82% sull’anno precedente), le giornate di presenza congressuale crescono del 2,92% andando a superare la soglia dei 35 milioni e mezzo.

Positiva anche la durata media degli eventi, che passa da 1,62 a 2,6 giorni, grazie all’incremento a due cifre (+11,74%) registrato nel secondo semestre 2009.

L’analisi delle location rivela che gli alberghi sono ancora “sofferenti”: incrementano le presenze congressuali (+2,09%), ma in misura insufficiente per compensare la flessione del primo semestre (-11,89%). Migliori i risultati dei centri congressi (+2,03% nel primo semestre e +12,36% nel secondo), le residenze storiche (+1,98% e +15,61%) e le altre sale congressuali (-13,29% e +19,26%).

Nel secondo semestre 2009 gli effetti della ripresa si manifestano soprattutto sulla dimensione degli eventi. Gli incrementi maggiori si registrano per gli incontri con 300-500 partecipanti (+4,63% rispetto al periodo gennaio/giugno), ma crescono, seppur con percentuali più contenute, anche le altre fasce: +3,41% la fascia 50-100 partecipanti; +2,30% la fascia 100-300; +2,26% la fascia 500-1.000 e +1,90% gli eventi con oltre 1.000 ospiti.

I meeting promossi dalle aziende sono in crescita (+5,73% nel secondo semestre 2009 rispetto al primo), seguiti da associazioni scientifiche (+2,58%) ed enti/partiti politici/sindacati (+1,89%). Sempre nella seconda parte dell’anno, i meeting nazionali e soprattutto gli internazionali presentano segni di recupero: +7,24% per i primi e +9,08% per i secondi.

In termini di destinazioni, metropoli e città d’arte registrano nel secondo semestre aumenti significativi di tutti gli indicatori principali (+13,29% per le giornate di presenza congressuale, +12,06% nel numero di incontri e addirittura +30,73% dei partecipanti).

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