Fra seminari, presentazioni, tavole rotonde e case history, gli eventi di formazione e aggiornamento professionale tratteranno un ampio ventaglio di argomenti di interesse per la meeting industry, con relatori ed esperti italiani e internazionali.
Contenuti formativi e informativi estremamente ricchi e variegati, progettati per rispondere alle esigenze di aggiornamento e di confronto di tutti gli stakeholder della meeting industry: la promessa di BTC, la fiera italiana del settore meeting, eventi, congressi, viaggi di incentivazione e turismo d’affari, si concretizza in un programma che si compone di oltre 25 eventi di varie tipologie aperti a tutti i partecipanti nei due giorni della manifestazione, che si terrà alla Fiera di Rimini l’1 e 2 luglio.
«Il nostro è un impegno programmatico per offrire a buyer, espositori, visitatori e giornalisti contenuti professionali di altà qualità» commenta Gabriella Ghigi, exhibition manager di BTC. «La conoscenza del mercato, la comprensione dei fenomeni che lo caratterizzano e la condivisione di esperienze e competenze fra operatori sono strumenti fondamentali per la crescita e lo sviluppo della meeting industry. Siamo quindi molto soddisfatti di poter proporre BTC non soltanto quale unico marketplace ad ampio respiro per il B2B di questo settore in Italia, ma anche quale momento di conoscenza ad alto valore aggiunto per tutta la meeting community».
Il primo argomento del programma dei seminari è incentrato sulle strategie e gli strumenti che le piccole e medie imprese possono utilizzare per crescere e prosperare al tempo della globalizzazione: ecco quindi una tavola rotonda con Massimiliano Rigon, rappresentante di Banca d’Italia, sul tema del credito, una case history di Gianluca Viscardi (presidente PMI Confindustria di Bergamo) su come autovalutarsi per richiedere finanziamenti in maniera efficace, un incontro organizzato dall’editore Convegni sulle fusioni e aggregazioni fra imprese per unire competenze e portafogli clienti, la case history di Venezia Congressi, agenzia acquisita da tre PCO associatisi per l’operazione, e un seminario di Paolo Novi (ioè) sul cambiamento quale strumento propulsivo per uscire dalla crisi.
Il secondo tema è quello dei mercati europei, con Paul Kennedy(MEETINGS:review) che illustrerà le strategie per acquisire business internazionale, Roger Kellerman (Meetings International) che fornirà una panoramica sul mercato degli eventi scandinavo, Marek Phillips (CAT Publications) che farà l’identikit del buyer britannico e delle sue esigenze, José Garcia Aguarod (Grupo Eventoplus) che parlerà del mercato spagnolo e dei suoi trend. Spazio anche alle nuove generazioni globali, con un seminario di Rob Davidson (Università di Westminster) e Miguel Neves (Synaxis Meetings & Events) sulla Generazione Y e sui social media come nuovi strumenti per aggregarla e stimolarla. Di questo percorso fa parte anche il tradizionale appuntamento con l’Osservatorio Congressuale Italiano, con Attilio Gardini dell’Università di Bologna che presenterà l’andamento del mercato italiano degli eventi nel 2009.
Il percorso formativo sull’organizzazione di eventi prevede invece gli interventi di Elena Vender Caldarelli (Kontiki Incentives) sui green meeting, di Rudi Conti (Meetings & Communications) sul sopralluogo della sede, di Maria Cristina Terenzio (Focus Incentive Congress) sulla comunicazione interculturale negli eventi, di Morena Paola Carli (Provincia autonoma di Trento) sulla gestione del budget e di Open Source Management su come “guadagnarsi” la sponsorizzazione del cliente.
Molto nutrito il percorso sulla comunicazione esperienziale, con seminari su teatro, odori, immagini, colori, musica e luci tenuti da professionisti di agenzie e fornitori di strumenti di comunicazione fra cui Cabrini Associati, Oikos Fragrances, Teatro d’Impresa e Ideogamma che porteranno in fiera la propria esperienza sul campo.
Spazio anche alle grandi aziende, che in una tavola rotonda parleranno di come nasce l’esigenza dell’evento, di come lo pianificano e declinano in funzione del target e degli obiettivi e di come ne misurano i risultati, portando esperienze professionali e case history “da manuale”.
Presenti gli stakeholder del turismo, con un seminario di Confturismo che presenta la recente indagine condotta dal Ciset su Sviluppo e competitività del turismo congressuale, e i travel manager, con Andrea Guizzardi dell’Università di Bologna che presenterà un blog loro riservato e condurrà una tavola rotonda con i travel manager che hanno partecipato al corso di alta formazione Analisi dei viaggi d’affari.
Infine, naturalmente, il Future Leaders Forum, la giornata dedicata alla formazione dei futuri professionisti della meeting industry organizzato da Tom Hulton di IMEX in collaborazione con MPI, e l’innovativo workshop pre-fiera (a numero chiuso) di ioè dedicato al networking e all’interazione personale fra buyer e supplier.
Il programma completo dei seminari con gli abstract descrittivi sarà disponibile da metà maggio sul sito di BTC: buyer, espositori, visitatori e giornalisti registrati potranno iscriversi ai singoli seminari tramite l’area riservata del sito.