Torna, dopo due anni dall’ultima edizione e nella nuova veste progettata da BTC, l’Osservatorio Congressuale Italiano, l’unico studio di settore in Italia che monitora e analizza su ampia scala l’attività congressuale di tutte le committenze. Dati, numeri e trend dell’attività congressuale in Italia saranno presentati in fiera.
Saranno presentati in BTC i dati del nuovo Osservatorio Congressuale Italiano (OCI), l’unico studio di settore in Italia che monitora e analizza su ampia scala l’attività congressuale di tutte le committenze (corporate, associazioni, istituzioni).
Sono due anni che la ricerca non veniva condotta: l’ultima edizione riportava i dati relativi al 2009. BTC ha acquisito lo scorso anno la gestione dello studio da Federcongressi&eventi e ne ha rinnovato il progetto affidandone la realizzazione, in accordo con l’associazione, al curatore “storico” Attilio Gardini, professore di Econometria alla facoltà di Scienze statistiche dell’Università di Bologna.
Il progetto dell’Osservatorio Congressuale Italiano elaborato da BTC introduce due importanti novità rispetto alle passate edizioni: la rinnovata mappatura dell’offerta (sedi per eventi), per ampliare e adeguare il database di riferimento su cui campionare la ricerca, e un capitolo d’indagine dedicato alla misura e analisi macroeconomica del settore congressuale, per quantificarne l’impatto sull’economia italiana.
A BTC 2012, il prossimo giugno, saranno illustrati i criteri utilizzati per definire la nuova mappatura e presentati i risultati dell’indagine relativi all’anno 2011, esclusi i dati di impatto economico: numero di eventi ospitati nelle sedi italiane e loro tipologia (congressi, riunioni, meeting, convention, simposi, team building, incentive, etc.); numero dei congressisti ospitati; giornate di presenza congressuale; tendenze del mercato secondo le tipologie di domanda (aziende, associazioni, istituzioni); analisi degli eventi per tipologia di sede ospitante (alberghi, palacongressi, centri congressuali minori e residenze storiche); segmentazione delle tendenze per durata degli eventi.
Data la complessità dell’analisi, il modulo relativo alla misurazione dell’impatto economico sarà realizzato in una fase successiva: il progetto, che segue la metodologia di base dei conti satellite e della misura degli aggregati economici Nace-Clio, prevede l’indagine sulla spesa dei partecipanti agli eventi e dei promotori degli stessi, l’indagine sul fatturato, sulla struttura dei costi e sulla distribuzione dei redditi da parte delle aziende congressuali e la misurazione degli effetti diretti del settore (fatturato, PIL, occupazione, salari e altri redditi).