Presentato in BTC il progetto del nuovo Osservatorio Congressuale Italiano

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20 Luglio 2011

Il nuovo progetto dello studio, gestito da BTC per conto di Federcongressi&eventi che ne detiene il marchio, amplia gli ambiti di indagine e inserisce un capitolo specifico sull’impatto economico degli eventi. I primi risultati saranno presentati alla convention Federcongressi&eventi il prossimo marzo, il rapporto completo in BTC 2012.

Nel corso di BTC è stato presentato il progetto del nuovo Osservatorio Congressuale Italiano, l’unico studio di settore in Italia che tradizionalmente monitora l’andamento del mercato di meeting ed eventi in Italia. Lo studio, che Federcongressi&eventi ha acquisito nei mesi scorsi da Convention Bureau della Riviera di Rimini e dall’editore Ediman, è stato affidato a BTC che ha il compito di gestirlo e realizzarlo.

È stata Gabriella Ghigi, exhibition manager di BTC, a illustrare il nuovo progetto, che amplia gli ambiti di indagine inserendovi nuovi capitoli di ricerca.

La prima novità è il capitolo dedicato all’impatto economico degli eventi, che misurerà il valore del settore, il fatturato generato e il numero di posti di lavoro generati direttamente. In questa sezione la spesa indagata sarà segmentata per tipologia di servizio e tipologia di cliente, con una ulteriore segmentazione di carattere merceologico.

Il secondo capitolo dello studio sarà costituito dai dati più tradizionali: tendenze su numero eventi, durata, numero e provenienza dei partecipanti, dimensioni, promotori, destinazioni utilizzate e strutture e servizi più acquistati.

La terza parte dell’Osservatorio esaminerà alla fonte i comportamenti dei committenti di eventi, fornendo informazioni di marketing che possano indirizzare le strategie delle destinazioni e dei fornitori di servizi. Gli ambiti di indagine riguarderanno le esigenze dei committenti, i comportamenti di acquisto, I tempi di programmazione, gli standard attesi e i motivi di soddisfazione o insoddisfazione.

L’ultimo capitolo sarà dedicato al confronto fra committenti e fornitori su alcuni argomenti chiave, per verificare se le percezioni che il fornitore ha dei propri clienti corrispondono alla realtà e per guidare gli operatori nella messa a punto dei propri servizi.